Riproduzione mustelidi

Nella famiglia dei mustelidi l'adattamento riproduttivo è molto vario in quanto alcune specie partoriscono una volta l'anno (primavera), altre più volte.

La gestazione parte da un minimo di cinque settimane (donnola) fino ad arrivare ad otto- nove settimane delle moffette. Nelle specie del genere martes, mustela e nella lontra canadese l'ovulazione è il risultato dell'accoppiamento, mentre nell'ermellino e nello skunk macchiato avviene spontaneamente.

Dopo la fecondazione l'uovo non si sviluppa tutto, ma resta in uno stato di quiescenza per periodi che variano dai 13/ 16 giorni della puzzola ai 250/330 dell'ermellino. L'accoppiamento avviene di solito nel periodo estivo per evitare interferenze con l'accumulo di riserve alimentari utili per superare la stagione fredda. Il parto avviene all'interno della tana tra fine inverno e inizio primavera e ciò permette ai piccoli di seguire la madre già in estate. I cuccioli nascono nudi e inetti, tranne nella lontra marina.

Le coppie non si uniscono prima dello svezzamento dei cuccioli e con l'avvicinarsi del periodo fertile si assiste ad intense marcature odorose e a frequenti richiami vocali. Una volta formata la coppia, la femmina alterna momenti di calore ad altri di quiescenza e in questa fase la coppia vive insieme spesso litigando. L'accoppiamento, nella moffetta, avviene nelle tane e la femmina è disponibile solo per 2- 3 giorni.





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